James Waldron scrive: <<sarebbe impossibile per un uomo come Berlusconi diventare primo ministro in Europa del Nord…E' così popolare in Italia perchè e' quintessenzialmente italiano, dobbiamo ammettere che lui e' molto affascinante>>

04.08.2008. Caro James, ti ringrazio per il commento rilasciato nel post “Italy land of equal opportunities…”. La tua, effettivamente, è una considerazione alquanto raffinata e che merita a parer mio, oltre che un’adeguata risposta, un post tutto suo. Le tue parole mi hanno fatto dunque riflettere durante il week-end e mi sono subito messo a pensare in quali paesi avrebbe potuto far breccia un leader come Berlusconi. Ho avuto le mie difficoltà, sono sincero, anche se molto

umilmente ammetto di aver parecchie lacune in fatto di politica estera. Di certo non farebbe breccia su tutti i popoli anglosassoni dove viene ridicolizzato dalla stampa con una certa insistenza. Ed è anche sicuro anche che in Francia e in molti paesi del nord Europa (vedi il video proposto a fianco, dove viene usato come esempio negativo in uno spot svedese) non avrebbe un impatto sensibilmente migliore. Mi resta il dubbio di alcuni paesi del est europeo, come la Russia ad esempio, dove ho l’impressione che ci sia molta simpatia, anche grazie ai rapporti di amicizia coi vari premier locali.  Forse l’amica Daria e il buon Sergej potrebbero chiarire meglio questa mia traballante ipotesi. Anche per quanto riguarda il suo fascino sono d’accordo con te, è indiscutibile, al pari del suo carisma! Inoltre è in grado di lottare come un

Leone anche in situazioni di palese svantaggio. Nelle politiche del 2006 ricordo che fu in grado, praticamente da solo, a rimontare un oceano di punti di svantaggio nei confronti del suo avversario di allora, Romano Prodi. Vorrei aggiungere un altro aneddoto, sempre il riferimento al fascino del Cavaliere. Tutti sanno del grosso ascendente che lui ha nei confronti del popolo delle casalinghe nostrane. Il motivo non ci sarebbe bisogno neppure di spiegarlo, basta dire che i canali Mediaset sono da sempre le reti più seguite da mamme e nonne di tutta la penisola. Ebbene mia mamma, pace alla sua anima, fu “vittima” anche lei dell’infallibile fascino del premier. Successe che nei mesi che precedettero le elezioni di aprile 2006, feci un’intensa campagna elettorale fra tutti i membri della mia famiglia:<<Mamma - le dissi una volta – il paese ha bisogno assolutamente di una svolta, così non si può andare avanti. Devi assolutamente votare a sinistra!>>. D’accordo – si arrese stremata dopo uno dei  miei ultimi lavaggi di cervello pre-elettorali. Quel giorno di Aprile la accompagnai personalmente ai seggi:<<Mamma hai capito allora quale simbolo devi votare?>>. Si figlio mio, non ti preoccupare, farò come dici. Grande, si vince le elezioni… Passò un anno, Febbraio 2007, si arriva dunque in dirittura di arrivo, a un mese dalla sua morte. Durante uno dei nostri comicissimi battibecchi mi disse:<<Ma tu pensi proprio che io ho dato il voto al tuo “amico” Bertinotti? Ho votato Berlusconi, tiè” – e fece il tipico gesto col braccio… Che forza mamma mia Smile

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