Razzismo all'italiana 2

 

di Egizio Trombetta - Ennesimo episodio di razzismo avvenuto questa volta a Parma. Ecco una raccolta delle agenzie di oggi 10 ottobre 2008. Mi chiedo se sia una coincidenza che sta accadendo tutto questo in questi ultimi periodi oppure è semplicemente l'informazione che sta ponendo maggiore attenzione su episodi di discriminazione razziale. Undecided

  

01.10.2008 (ANSA) - PARMA- 13:43 - ''Ho sentito una voce dietro di me, un uomo mi ha preso le mani e mi ha urlato: fermati, fermati. Davanti a me c'erano altre due persone che mi sono venute addosso. A quel punto ho preso paura e sono scappato. Non erano in divisa e pensavo fossero una banda''. E' tornato a raccontare la sua vicenda Emmanuel Bonsu Foster, 22 anni, il giovane ghanese che ha denunciato sette agenti della Polizia municipale di Parma accusandoli di averlo picchiato selvaggiamente. ''Quando mi hanno preso - ha proseguito il giovane - mi hanno puntato la pistola in faccia mettendomi anche un ginocchio sul volto. Hanno iniziato a picchiarmi e mi hanno chiesto se avevo i documenti. Io gli ho detto che li avevo nello zaino in classe, ma loro mi hanno cacciato

dentro l'automobile ed hanno continuato ad picchiarmi e ad insultarmi. Una volta in caserma mi hanno obbligato a spogliarmi e mi hanno fatto firmare delle carte''. Poi la consegna della busta con la scritta 'Emanuel negro', scritta che la Polizia municipale nega di avere fatto. ''Per me la busta e' una prova importante - ha replicato Emmanuel - Dentro hanno messo i miei documenti e sopra hanno scritto il mio nome, dimenticando una m, con la dicitura negro. Quella scritta l'hanno fatta loro''. ''Loro negano tutto? Dicono falsita' – ha concluso - Hanno detto che hanno filmato tutto quello che e' successo, bene, ora mostrino le immagini''.

 

(ANSA) - PARMA, 1 OTT - 14:06 – (RAZZISMO: PARMA; PRESIDE, EMMANUEL NON MAI AVUTO PROBLEMI ) Non sono certo morbidi i giudizi dei compagni di Emmanuel Bonsu Foster su quanto successo lunedi' sera di fronte all'Istituto Tecnico Industriale 'Leonardo Da Vinci' di Parma, la scuola dove il giovane ghanese frequenta icorsi serali. Lo studente che ha denunciato di esser stato picchiato dai vigili urbani e' conosciuto bene dal corpo insegnanti e, come ha confermato il preside, non ha mai avuto problemi di condotta a scuola. ''Emmanuel e' un ragazzo normalissimo, che ha studiato in Italia, e che non ha mai avuto problemi comportamentali – ha sottolineato Nicola Nucci, preside dell'Itis - Ha fatto tutto il ciclo di studi da noi dalla seconda alla quinta con un unico problema: lo scorso anno non e' stato ammesso alla maturita'. Quest'anno, vista anche l'eta', aveva deciso di intraprendere un percorso studio-lavoro frequentando i nostri corsi serali ed abbiamo sostenuto la sua decisione, ma, ripeto, nessun problema dal punto di vista del comportamento, dell'integrazione con i compagni e di rapporto con i professori''. ''Mi ha sorpreso molto quello che e' successo anche perche' Emmanuel e' un ragazzo molto seguito dai genitori. - ha concluso il preside - Loro si sono confrontati anche con noi professori in diverse occasioni, per quanto e' possibile fare in una normale dialettica scuola-famiglia''. ''Sono stati dei vigliacchi'' ha commentato invece una studentessa guardando uno dei tanti volantini affissi nella notte davanti alla scuola e nel vicino parco dove sarebbe avvenuto il pestaggio. Manifesti su cui campeggia la foto del giovane ghanese, con il volto tumefatto, e la scritta 'E' questa la vostra sicurezza!!'. ''Ho sentito la storia alla tv – ha spiegato un altro compagno - I vigili devono pagare''. ''E' una vergogna - ha concluso uno studente Solo perche' e' di colore si sentono invincibili. Ma tanto sappiamo tutti come finira': la

colpa sara' di Emmanuel''. (ANSA).

 

(ANSA) - PARMA, 1 OTT - 13:17  - '' La difesa della sicurezza rimane prioritaria ma non puo' essere assolutamente disgiunta dai diritti umani che sono inviolabili. Se fosse vero quanto denunciato dal ragazzo, sarebbe una cosa inaccettabile per una citta' civile, aperta e solidale come e' sempre stata Parma''. Il sindaco di Parma Pietro Vignali ha commentato cosi' questa mattina la vicenda che vede protagonista il giovane ghanese di 22 anni, che ha denunciato di essere stato aggredito e picchiato da sette agenti della Polizia Municipale. ''Anche per il buon nome della Polizia Municipale occorre fare subito chiarezza - ha concluso Vignali- E' per questo motivo che ho avviato subito una inchiesta interna''. (ANSA).

 

(ANSA) - ROMA, 1 OTT - 12:52  Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc,Sinistra unitaria europea, membro della sotto Commissione Diritti Umani del Parlamento Europeo, interviene in merito alle violenze e alle offese subite lunedi' pomeriggio da un giovane studente ghanese a Parma. ''Intollerabile -dice Agnoletto - quest'escalation di episodi razzisti nelle nostre citta', a maggior ragione se ad opera di rappresentanti delle forze dell'ordine e dell'apparato amministrativo. Quanto successo a Parma allo studente ghanese non deve piu' ripetersi: per questo non solo abbiamo presentato un'interrogazione parlamentare per verificare l'accaduto ma chiedero' formalmente all'Unione Europea, e alla Commissione nello specifico, di inviare in Italia una delegazione di eurodeputati che monitori la situazione''. ''Chiedero' - aggiunge - che i parlamentari europei possano recarsi a Parma al comando della polizia municipale, dove sarebbe avvenuto il fatto, e nelle altre citta' italiane, come Milano e Napoli, dove di recente si sono verificati episodi di razzismo''. ''In particolare, chiedero' che questa missione ad hoc possa verificare il rispetto nel nostro Paese della Direttiva europea 43/2000 che attua il principio della parita' di trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall'origine etnica''. ''Quanto al vergognoso episodio di Parma - conclude Agnolotto - mi auguro che la Commissione chieda spiegazioni al governo italiano e che si faccia luce con una commissione d'inchiesta indipendente sul comportamento dei vigili''. (ANSA).

 

(9Colonne) Roma, 1 ott – (RAZZISMO, MURA (IDV): MARONI FACCIA LUCE SUL CASO DI PARMA) "La vicenda accaduta a Parma in cui un giovane studente ghanese ha denunciato di essere stato pestato ed insultato dai vigili urbani, desta sconcerto e preoccupazione". Lo dichiara Silvana Mura, deputata di Idv e coordinatrice regionale del partito in Emilia Romagna. "A leggere quanto dichiarato da Emanuel nel comando dei vigili urbani, tra insulti, botte e denudazioni, gli sarebbe stato riservato un trattamento che richiama alla mente più Abu Ghraib che non la civile e tollerante Emilia Romagna. Considerato che sempre a Parma si è verificato il caso della prostituta lasciata giacere in terra nella camera di sicurezza - sottolinea la deputata dell'Italia dei valori - riteniamo che il ministro dell'Interno dovrebbe attivarsi quanto prima per fare piena luce sulla vicenda, per capire se sono state commesse delle irregolarità. Per sollecitarlo in questo senso ho presentato un'interrogazione sulla vicenda, perché il razzismo è un virus che non possiamo permetterci di sottovalutare ma va invece combattuto in primo luogo attraverso il pieno rispetto della legge". (Caf/Dpo)

 

Roma, 1 ott. - (Adnkronos) - 10:38 “Voglio giustizia, voglio le loro scuse". Lo dichiara in un'intervista a 'la Repubblica' il giovane ghanese, Emmanuel, che ha denunciato di essere stato picchiato e insultato con frasi razziste dai vigili urbani a Parma. "Mi hanno buttato a terra - racconta - dato un pugno, ammanettato. Mi hanno messo un piede sulla testa e puntato la pistola in faccia". “rano in due - prosegue Emmanuel - mi seguivano. Poi si sono avvicinati, uno ha cercato di bloccarmi le mani. Non capivo chi fossero o cosa volessero, non avevano la divisa e io avevo paura. Mi sono spaventato e sono scappato. Mi hanno raggiunto e picchiato. Mi chiamavano negro - continua il giovane - e in macchina mi colpivano con qualcosa, credo delle bottigliette di acqua. Poi sono arrivato in caserma e mi hanno interrogato". "Mi hanno spogliato per perquisirmi - prosegue - Poi mentre ero nudo mi hanno detto piu' volte 'muoviti negro' e mi facevano andare da una parte all'altra della stanza". Il giovane sostiene di aver firmato dei documenti contro la sua volonta': "Mi dicevano di firmare - racconta - ma io rispondevo che volevo chiamare mio padre e che senza di lui non firmavo nulla. Mi picchiavano, alla fine ho firmato senza sapere bene cosa". (Laf/Gs/Adnkronos)

 

Roma, 1 ott. (Apcom) - Desta "sconcerto e preoccupazione" per l'Italia dei Valori la vicenda accaduta a Parma in cui un giovane studente ghanese ha denunciato di essere stato pestato ed

insultato dai vigili urbani, e sul fatto il partito di Di Pietro chiede al Ministro dell`Interno Roberto Maroni di "attivarsi quanto prima per fare piena luce sulla vicenda, per capire se sono state commesse delle irregolarità". "A leggere quanto dichiarato da Emanuel nel comando dei vigili urbani, tra insulti, botte e denudazioni, gli sarebbe stato riservato un trattamento che richiama alla mente più Abu Ghraib che non la civile e tollerante Emilia Romagna"  sostiene infatti Silvana Mura deputata di Idv e coordinatrice regionale del partito in Emilia Romagna, che ricorda come "sempre a Parma si è verificato il caso della prostituta lasciata giacere in terra nella camera di sicurezza". Proprio per sollecitare l'esecutivo a fare chiarezza, conclude Mura "ho presentato un`interrogazione sulla vicenda, perché il razzismo è un virus che non possiamo permetterci di sottovalutare ma va invece combattuto in primo luogo attraverso il pieno rispetto della legge".

Commenti
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benito   |01-10-2008 13:15:29
voi vedete il razzismo dappertutto...non esagerate...
Chiara Santoro   |02-10-2008 13:44:05
NON ESAGERATE????!!! Allora mi puoi spiegare che cosa accaduta?????
non ci
posso credere...
egizio   |02-10-2008 13:56:07
Chiara, mi associo al tuo stupore...
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