Terremoti di cuore...

Di Egizio Trombetta –  fra poco i riflettori si abbasseranno sull'Abruzzo e sarà il momento di aumentare la partecipazione e il sostegno, anche per volontari "della domenica". Colpisce il supporto di sky che oltre al sostegno economico (oltre due milioni di euro) e presente giornalmente in molti luoghi colpiti dal terremoto e fornisce "un vero e proprio servizio sociale, la gente andrebbe giù di testa se non ci fosse stata sky" - mi confida una collega dell'Unità. All’interno i codici IBAN di SKY e della Caritas italiana per l’Abruzzo.

02.05.09. In questa meravigliosa avventura, che è la vita, di dolori ne ho incontrati, non tantissimi, me ne ho incontrati. Ho provato cosa vuol dire perdere la propria Donna (con la D maiuscola), la propria madre, un lavoro a cui si teneva, e di perdere “amici” (rigorosamente fra apici doppi). Ho avuto altre opportunità di dolore, ma decisamente di entità inferiore.

 Le prime le paragonerei a scosse sismiche del 5° barra 6° della scala Richter. Mi sono accorto poi che tutte le volte che si verifica un forte movimento “tellurico” nel mio cuore reagisco sempre allo stesso modo. Silenzio assoluto, calma apparente, ma grandi movimenti da dentro. Penso che nasca dall’esigenza inconscia di rimanere al tappeto fino al nono secondo, prima del gong, per poi risollevarsi con qualche energia e chance in più. Così è successo anche sta volta, per l’Abruzzo. Ho avuto la fortuna di non aver avuto nessun parente fra le vittime, ma il dispiacere è stato lo stesso grande. Anche io, fra l’altro, ho origini abruzzesi (da parte di papà), questo non è importante lo so, le vite hanno tutte lo stesso peso, ma quei posti io li conoscevo bene… e la gente anche. Ero solito

Ero solito andare in vacanza vicino Paganica, andavo ad Assergi per la precisione. Tutta gente abituata a conquistarsi il pane con grande sacrificio, gente testarda e generosa al tempo stesso. Gli abruzzesi sono forti, umili e discreti, come hanno dimostrato in questa circostanza. Mai come in questa occasione sono stato fiero di essere abruzzese.

 

Fra poco i riflettori sull’Abruzzo caleranno d’intensità, probabilmente. Sarà allora che ci si dovrà rimboccare le maniche, soprattutto per chi, come me, fin adesso non ha fatto nulla. Tutti potranno fornire il loro contributo, attivamente e con tutti i sentimenti possibili. Si va beh, c’è chi dice che chi fa beneficenza lo fa per non sentirsi in colpa o per altri motivi ancora. Io dico che questi discorsi potranno essere lasciati ad un secondo momento, ora l’importante è agire. Anche a me dicevano, quando facevo volontariato, che lo facevo per esibizionismo… Ma l’ambiguità fa parte del nostro essere umani. C’è sempre una dose di egoismo in ogni gesto che compiamo quotidianamente, ma dobbiamo, dobbiamo, riuscire sempre a far prevalere la parte buona in noi. Dobbiamo offrire il meglio, per noi e per il prossimo, anche se si corre il rischio di essere ambigui. Il tempo per diventare migliori c’è sempre, basta iniziare. Se si è capaci di riempire la nostra vita di sole cose buone, non ci sarà tempo per quelle brutte, no?

 

Ho chiamato la Caritas italiana in questi giorni (06 66177001). A breve, fra tre o quattro settimane, saranno attivi i cosiddetti “centri di ascolto”in ogni area terremotata. Saranno dei veri e propri centri di smistamento, di risorse umane e non. Saranno in grado, in base a quanto mi hanno detto, di smistare anche  volontari che si dovessero presentare giornalmente per offrire la propria disponibilità. Inizialmente occorrerà principalmente gente autonoma (che non ha problemi di alloggio o di spostamenti), ma saranno allestiti al più presto delle strutture (prefabbricati o tende) destinate ad accogliere i volontari in trasferta. “Ora andiamo incontro all’estate, c’è da far giocare i bambini – spiega il funzionario della Caritas romana – c’è inoltre da allestire dei veri e propri centri di ascolto e quindi saper far fronte ad ogni tipo di richiesta di supporto. Psicologico e non”. Per chi non avesse grosse possibilità economiche sarà certamente meglio investire al meglio le proprie risorse. Personalmente ritengo che andare sul posto, offrire il proprio lavoro e soprattutto la propria partecipazione emotiva sia sempre la cosa migliore. Portare un po’ di calore umano e un po’ di “amore senza interesse” a chi si trova in condizioni difficili è un dono che non ha prezzo, che non ha eguali.

 

Eccellente è il servizio offerto da SKY fin ora, non solo per l’oltre milione di euro raccolto a favore dell’Abruzzo (l’azienda di Murdoch ci ha aggiunto sopra un altro milione pulito), ma soprattutto per la sua presenza quotidiana nei luoghi colpiti dal sisma. Ne parlavo ieri con una collega dell’Unità, Claudia Fusani, che mi riferisce, lei che è stata di recente nei luoghi terremotati, “sky sta facendo un vero e proprio servizio sociale, la gente sarebbe andata giù di testa se non ci fossero stati loro”. Ci sono venuti i lacrimoni a tutti e due. La squadra del “TG24” può andarne orgogliosa. Si è vero sky, non è stata la sola azienda a fare un gesto del genere. Mi viene in mente, ad esempio, il Napoli calcio, che è stato uno dei primi ad agire. In questo periodo di crisi poi… ogni sforzo,  vale doppio.

 

Caritas per l'Abruzzo:

Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma
IBAN: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
*BIC: BCITITMM

Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma
IBAN: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
*BIC: BKRAITMM 

Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma
IBAN: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
*BIC: CCRTIT2T84A

Sky per l'Abruzzo:

Codice Iban: IT 22 O 03226 01606 000500074972

Commenti
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pino   |02-05-2009 16:28:18
forza abruzzo
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