La privacy secondo Flavia

Di Egizio Trombetta – intervista a Flavia Pennetta, che risponde sul tema privacy. Sua privacy, ma anche quella di Silvio Berlusconi e Veronica Lario. Poi si parla ancora del futuro del tennis italiano, dei suoi obiettivi, della finale di Fed Cup e di Supertennis, la tv federale. 

05.05.09. La Global Press Freedom “retrocede” la stampa Italiana da paese “libero” a “parzialmente libero”. Questa sarebbe la notizia. Chi lavora nell’ambito dell’informazione sa però molto bene quali siano i limiti d’espressione di ogni testata giornalistica. Chiaro, ogni testata ha limiti e vincoli diversi: politici, economici, morali. Allora che cosa fanno i

 vigliacchi quando si sentono accusati, a ragione? Cominciano sparare cannonate di fango (userei volentieri un altro termine, ma…) all’impazzata. Ecco la mia protesta! Non è così che si dimostra la libertà di stampa… di certo non con vicende di gossip che vedono coinvolti Berlusconi e sua moglie Veronica. La libertà si dimostra, ad esempio, parlando di mafia o magari degli intrighi fra potere (leggi sempre mafia) e politica. Si dimostra soprattutto non omettendo informazioni che potrebbero cambiari i destini di molta gente. L’invasione mediatica perpretata ai danni del Presidente del Consiglio è assolutamente disgustosa, oltre che, molto triste. Qualora ci fosse bisogno di ribadire il concetto, io non voto Berlusconi, ma come si fa a abusare “avidamente” dei guai familiari di qualcuno? Ecco, sotto questo punto di vista apprezzo pienamente la linea intrapresa dal mio

giornale,Metro, che ha deciso di limitare lo spazio  dato da parte mia a questa vicenda durante l’intervista a Flavia Pennetta.

 

Flavia, forse la più brava italiana di sempre, forse la più bella, ma sicuramente la giocatrice che rappresenta meglio il tennis “Made in Italy” nel mondo. A caldo, dopo il match di primo turno che l’ha vista imporsi sulla bulgara  Pironkova per 67 63 61, è disponibile a parlare con noi di vecchie vicende private e si esprime sul gossip del momento.

Flavia, lei che a seguito della separazione con Carlos Moya è stata molto attenta che i media non invadessero la sua privacy, potrebbe dirci come giudica l’invasione fatta sulla vicende private del Presidente del Consiglio?  “Quando si è personaggi pubblici è difficile che la gente non parli di te, anche se io ho sempre cercato di dividere le due cose. Non mi piace che si parli della mia vita al di fuori che di quello che faccio per lavoro. Sono dell’idea che se un giorno ne vorrò parlare dovrà essere una scelta solo mia. Della vicenda Berlusconi-Lario posso dire che io non sarei certamente felice per quello che gli sta accadendo”

Ma secondo lei, non ha esagerato un pochino Veronica?  “Ognuno reagisce in base al proprio carattere. A me, dopo quello che mi era successo con Moya avrei potuto spiattellare molte cose e uscire quindi su giornali scandalistici… soprattutto in Spagna poi, che vivono di queste cose. Ma non l’ho fatto, non lo concepisco come atteggiamento. Ma se la Lario si è comportata in questa maniera vuol dire che lei è così!”

 Flavia la notizia del giorno è che la tv della federazione, Supertennis, da oggi trasmetterà il torneo gratuitamente su internet. Cosa ne pensa e cosa ancora andrebbe fatto per migliorare la visibilità del tennis?  "Credo che il tennis italiano sia cresciuto molto negli ultimi anni in Italia. La tv dedicata al tennis è una cosa fantastica. Per migliorare la visibilità bisognerebbe che vincessi io un torneo dello Slam…" 

Ma per quello ci deve pensare lei, no? “Certo, se mi chiedi la mia opinione: questo è quello che ci vorrebbe!”

Parliamo del futuro di Fed Cup, sarebbe contenta se le Williams non venissero a giocare la finale contro l’Italia? “Onestamente, certo che lo sarei! Ma se poi vengono e le battiamo sai che meraviglia!”
Commenti
Nuovo Cerca
massi   |05-05-2009 16:22:37
bellissima!!!
angelica   |06-05-2009 09:52:44
Egizio, queste sono state le domande poste al Presidente degli Stati Uniti
sul
caso "Monica Lewinski" da un giornalista e nessuno si è permesso di dire
che non erano domande lecite. Anzi.

Quando, dove e come vi siete conosciuti?

Quante volte vi siete visti in seguito? I genitori erano al corrente del vostro
rapporto e in quali termini?
E' venuta a trovarla a Washington?
E' andato a
trovarla a casa di lei? Dove dormivate?
Avete avuto rapporti sessuali?
Di che
tipo?
Quante volte?
Quante volte completi?

Stai attento quandoparli di
Privacy. Chi ha un ruolo pubblico POLITICO non puo' pensare di fare come gli fa
comodo.

E chi fa il giornalista, non dovrebbe MAI omettere questioni come
queste di un POLITICO.
Questo non e' gossip.
egizio  - rispondo   |09-06-2009 16:11:29
Angelica, posso essere d'accordo con quello che dici tu, in tutta la linea. Ma
il mio obiettivo era un altro.

Posso però dirti che la situazione di
Berlusconi e la Lario mi fa dispiacere, non gioisco di certo per un matrimonio
che sta andando all'aria... nemmeno se trattasi del matrimonio del leader che
guida una forza politica opposta a quella a qui tengo io. E poi, non
dimentichiamocelo, lui è a capo del NOSTRO governo. I nostri destini dipendono
anche da lui. Per quale cavolo di motivo dovrei augurargli il male. Se poi
parliamo di politica, allora la è un altro discorso. Sarei pronto a criticarlo
qualora lo ritenessi opportuno.

La sostanza del mio pensiero è: per me la
stampa italiana non è libera! Per lo meno, non completamente. E non è così che
si riconquista punti (e il colore verde) agli occhi di Global Press Freedom o
semplicemente nei confronti dell'opinione pubblica.
ciao, grazie per il tuo
commento
angelica   |06-05-2009 22:19:57
Esatto e' capo del governo. Quindi la stampa DEVE fare le pulci al capo del
governo, ai ministri e a tutti i deputati e senatori. Questo è il ruolo della
stampa.
A me della vicenda privata del signor Berlusconi non interessa nulla.
MENTRE pretendo di sapere se un Ministro della Republica Italiana viene nominito
solo per favori privati fatti al Primo Ministro. Pretendo di sapere se le nomine
blindate di candidati alle elezioni nazionali o europe siano decise da scelte di
lenzuola o da capacità vere. Questa non è privacy. NON DEVE esistere la privacy
per NESSUN componente del Governo e Palarmento.

E si siamo d'accordo, la stampa
italiana non è libera. Ma non è ignornado questi avvenimenti che si riguadagno i
punti agli occhi della Global Press Freedon.

Cia Cia
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >