Pomeriggio romano

Di Egizio Trombetta. Una mostra, due chiacchiere con un amico, un po' di musica... I frammenti di un pomeriggio romano come tanti… Ah dimenticavo... la data indicata nel filmato è sbagliata... si tratta in realtà del 28 giugno 2009.

30.06.2009. Tutte le parole degli uomini, tutti i Gigabyte di Aruba, non basterebbero ad esprimere compiutamente ed esaustivamente l’amore che provo per la mia città, Roma. Ma come si fa a non amarla? - Domenica scorsa mi stavo recando al Vittoriano. Li sulla strada ti incontro un signore che suonava la chitarra, suonava Romance, di “padre” ignoto. Sono in pochi a non averlo ascoltato almeno per una volta, alcuni l’associano al film a cui il brano, anni fa, fece da colonna sonora, “Giochi proibiti”, Jeux interdits. Pensavo… che strano… Roma mi fa lo stesso effetto di quel brano. Lo ascolto per 1000 volte, ma non mi annoia, mai, riesce sempre ad emozionarmi, a riempire il mio cuore. Potrei apparire patetico ma… certe volte avrei voglia di abbracciarla, rometta mia, di coccolarla… e invece lei è li, che coccola me, con i suoi odori e con i suoi sapori. E poi ancora, con

l’autorevolezza dei suoi Palazzi, la maestosità dei suoi monumenti. Con la magia della sua arte... Con le “voci” delle sue strade, dei suoi vicoli. Con la personalità scanzonata dei suoi abitanti, quei pochi romani che son rimasti. E se la sai osservare… non ti è così complicato… viaggiare nel tempo…

Commenti
Nuovo Cerca
fra   |30-06-2009 20:05:31
che cittą!!!
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >