Lo sport secondo Sergej

 

Di Egizio TrombettaOstia – Sabato 10 ottobre 2009, si decide di sfruttare al meglio un residuo di “ottobrata romana”.

14.10.2009. Sergej non perde l’occasione di filosofeggiare sul profondo significato dello sport:“E’ un mondo, è la vita – inizia a spiegare il russo - quando tu corri, in mezzo al bosco, con i lupi solitari, è una spiritualità, tu percepisci il divino. Tu vedi questo campi sconfinati e, e, e, entri in contatto – get in touch - con l’universo, quindi è una forma di spiritualità e chi fa sport ama la vita, semplicemente, secondo me...”. Grazie Sergej, grazie per il tuo intervento a viso aperto, limpido, senza timori, senza peli sulla lingua… come è tuo solito fare… e che non si dica che i russi non abbiano l'innato anelito verso la libertà d'espressione… Ottima scelta di vocaboli (devo proprio sottolineare) ponderati al servizio della nobile arte della  “tecnica della confusione”, приве́т!  egizio

 

 

 

Commenti
Nuovo Cerca
et   |14-10-2009 21:07:24
;)
Sergej   |15-10-2009 20:42:41
ma che fai come i gialappi, sottotitoli gl'interventi degli allenatori?! ;-)
ho
detto cose di larga massima, così.. un abbozzo di sensazioni, dando voce alla
spontanetà, senza pretenziosità oratorie.. comunque, rivedendo il tuo contributo
audiovisivo, lo ammetto: trapattoni è leopardi in confronto a me! :-))

grazie!
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

 
< Prec.   Pros. >