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Apparire o Essere Di Egizio Trombetta – Ho un’amica, molto molto carina, che una sera a cena ha confidato a me e ad un altro amico un episodio accaduto qualche mese prima:”Egi me devi crede, quello li era ricco da far schifo. M’ha detto: me sposi? Tu basta che vieni con me alle feste e che dici che stai con me, per il resto, puoi fa quello che te pare, sei libera…”. Ecco quanto mi disse la mia amica dal marcato accento ispanico. Naturalmente non rivelo il suo nome. Apparire o essere, non è  | 10.01.2010. mia intenzione scimmiottare Erich Fromm, ne filosofare a lungo sul contrasto di questo binomio, in me c’è solo il desiderio di buttare giù qualche riflessione, chissà, forse del tutto strampalata. L’avere di Fromm è stato soppiantato dall’apparire dei tempi dell’Euro? Non so, ma sto provando a capire. Di certo è che “l'Avere” è diventato sempre più complicato e in periodi di crisi ci si può accontentare anche del solo apparire. La reputazione è fondamentale per alcuni, far bella figura riempie lo spirito (del nulla). C’è chi mette su addirittura finti matrimoni per coprire le proprie tendenze omosessuali, strategia conveniente – mi dicono – se si ricopre ruoli professionale di un certo peso. Trovo |
anche che ci sia una grossa attitudine a scegliersi il partner con le stesse modalità con cui si sceglie di solito un vestito: le aspettative sociali sembrano in parecchi casi dominare sulle aspettative reali della propria felicità. Per concludere questo cumulo di appunti disordinati vorrei ricordare cosa accade negli ambienti lavorativi, specie in quelli in cui la presenza femminile è rara. Andare al bar con una donna costituisce motivo di orgoglio e di vanto, cosa non si darebbe per far bella figura con i colleghi. Ma al tempo stesso occorre difendere “l’osso”. Conosco gente che fa finta di non vederti se ti incontra al bar in dolce compagnia… Mamma mia, che tempi. Ebbene si ci sono cascato anche io: mi sono fatto la foto insieme a Maria Perrusi - Miss Italia - e l’ho pure pubblicata su internet… Mi invidiate? Si? Aaaaah ora si che mi sento meglio, l’orgoglio maschile è salvo. Maria è bellissima, evviva la Calabria, la sua terra.
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