Intervista a Maurizio Marini

     Con quelle ossa fateci il brodo, fate una preghiera per lui davanti un suo quadro

   

di Egizio Trombettaun’intervista assai piccante, si discute col professor Marini di: autenticità dei resti di Caravaggio esposti a Forte Stella, dell’autenticità della Sacra Sindone, della possibile reinvestitura di Caravaggio come Cavaliere di Malta, del suo contatto con la Mafia e del suo famoso viaggio a “occhi bendati” e dell’ultimo viaggio di Caravaggio in mare. Articolo realizzato in collaborazione con Caravaggio400.org e Caravaggio Pittore Maledetto.

 

18.07.2010. Il 18 Luglio 2010 è inevitabilmente arrivato, nel giorno del quadricentenario della scomparsa del maestro ho scelto di proporre un’intervista al più caravaggesco dei storici dell’arte: Maurizio Marini, ribelle, diretto e imprevedibile come nessun altro. A tutti noi, innamorati persi del maestro lombardo, invito a seguire il suggerimento del professor Marini, che nelle battute finali dell’intervista dice:“recatevi in una Chiesa dove c’è un suo quadro, fate una preghiera per lui”

Professor Marini, lei crede che quelle siano veramente le ossa di Caravaggio?

“Quello ossa sono di Caravaggio come io sono Gesù Bambino. Quelle ossa sono buone per farci un brodo”

Marini, sono state fatte delle analisi…

“un’affermazione che dice che sono all’85% di Caravaggio non è attendibile. Basti pensare al bordello scatenato dall’analisi del carbonio14 nell’analisi fatte sulla Sindone”

                                                  

Marini, scusi, che c’entra la Sindone? Ora stiamo parlando di Caravaggio. Comunque è stato dimostrato che il discorso sulla Sacra Sindone non è affatto concluso. C’è stata una contaminazione con un tessuto di cotone del XV o XVI secolo, quando fu restaurata. Fu analizzato un campione di lino contaminato con filamenti di cotone più recenti, dal test del Carbonio14 è emersa una media: XI Secolo. Ma ora parliamo di Caravaggio

“Si comunque vorrei sapere tanto chi è quel pittore che l’ha dipinta…”

Professor Marini, il carbonio14 è servito per una prima scrematura, poi è entrato in gioco l’esame del DNA confrontandolo con quello dei discendenti

“I discendenti non esistono. Michelangelo Merisi da Caravaggio, figlio della famiglia nobile Merisi e della nobile famiglia Aratori è figlio della seconda moglie del padre. Cosa cerchiamo se manca

l’anello diretto?”

Qualora ci fosse la reinvestitura di Caravaggio come Cavaliere dell’ordine di Malta pensa sia una cosa sensata?

“Penso che tutto sommato abbiano aspettato un po’ troppo, ma meglio tardi che mai. Non è una buffonata, è un modo per celebrare questo artista nel quadricentenario della sua morte”

Nel corso della conferenza di oggi è stato fatto riferimento al quadro siciliano rubato dalla Mafia  “No, non è stato rubato dalla Mafia, è finito in mano alla Mafia. Fu rubato nel settembre del 1969. Considerando che il furto è caduto in prescrizione, dovrebbero avere tanto onore, se sono uomini d’onore, di riconsegnare quel quadro che è l’orgoglio della Sicilia”

Io so che in merito le avrebbe da raccontarci qualcosa. Una giovane storica dell’arte, Simona Capodimonti, mi ha fatto sapere che lei si offrì di fare una perizia su quel quadro in mano della Mafia. Fu trasportato sul posto ad occhi bendati.

“Ma non ha più importanza quella storia. Perché se continuano a dire che il quadro è distrutto, quei cretini dei pentiti…”

Quindi non le va di parlarne?  “Non serve più… La mia crociata insieme all’oggi colonnello Musella è quella di trovare fino alla morte quel quadro”

Comunque lei lo vide, giusto?  “Sono forse l’ultimo storico dell’arte ad averlo visto”  

Lei di quell’esperienza ad occhi bendati non me ne vuole proprio parlare eh?  “No, non ne voglio parlare, facemmo a suo tempo uno speciale tv. Io dissi trovate Provenzano e troverete il quadro. Hanno trovato Provenzano, ma non il quadro, è in mano di qualcun altro. Credo solo di poter dire che si possa ritrovare”

Marini, come arrivò Caravaggio a Porto Ercole, a piedi o in mare?

“Ma sa cosa vuol dire arrivare a piedi a Porto Ercole a quei tempi? Significava passare sei dogane in entrata e in uscita, pura follia, significava farsi rimettere in prigione ogni volta. La via più breve era via mare. Gli Orsini, imparentati coi marchesi di Caravaggio hanno favorito l’artista fornendogli un’imbarcazione”

A proposito di mare, ma lo sa che un gruppo di ricerche ha trovato tracce d acqua di mare sul San Giovannino della Borghese?  “Guardi, o per fede credo solo in Dio e qualche volta ho anche de dubbi. Si figuri se un quadro rimaneggiato almeno in quattro restauri possa aver conservato delle tracce di mare”

Lei farà una visita a Forte Stella per omaggiare il maestro?

“Non me ne può fregar di meno di quattro povere ossa che chissà d chi sono, se vogliamo pregare Caravaggio andiamo in una Chiesa dove c’è un suo quadro oppure in un museo se siamo un po’ più laici. Una preghiera si può sempre dire”

 

dedykowany Agnieszce

Commenti
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claudio   |19-07-2010 10:10:12
hai pure messo in mezzo Simona ahahahahah.
Sempre il solito Marini!!!!!
Lui è il
depositario della verità assoluta.
Ogni tanto è divertente giocare e
fantasticare.
Bel lavoro come sempre Egizio
Claudio
GioMi   |19-07-2010 16:02:37
Grande, sono totalmente d'accordo con quanto ha detto!
Se penso poi che a
portare quelle ossa sia stato un tipo come Previti...
Andrea Dusio   |28-07-2010 12:28:25
Possibilmente però la preghiera fatela davanti a un Caravaggio autografo, non un
Caravaggio alla Marinara
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