Un Cecio nel cuore

30.03.2008. Quando ti saluta una persona non è mai un bel momento. Se poi ti saluta una persona che è stata veramente speciale per te, allora sono dolori, almeno per i più. Ma, se capita a me…allora succede come quando connetti un amplificatore di grande potenza a dei piccoli diffusori Hi-Fi …saltano solo i fusibili…. Qualcosa mi dice che è troppo per piangere…troppo troppo. Non ci sono energie, la tensione è troppo alta, soprattutto se i preparativi alla partenza sono stati molto agitati... Ho avuto modo di farle un saluto qualche giorno prima, molto sofferto… è questo per merito in gran parte della mia cara amica Grazia e del mio caro collega Roberto, che ha saputo "spingermi" alla sua maniera...

  

Così mi ritrovo nel giorno in cui si celebra la sua “partenza”, anziché abbandonarmi ad una sana disperazione, mi ritrovo a fare il Benigni della seconda parte della “Vita è Bella”, ora qua, ora la, a convincere tutti che è tutto a posto, tutto sotto controllo e che non c’è niente che non doveva capitare, e che quanto accaduto doveva accadere proprio il 30 Marzo del 2007, alle 2.30 di notte. Il difficile venne/viene/verrà, in seguito… Come perdonarsi il fatto di aver “saputo”…via sms? Come perdonarsi di non esserle stato accanto quanto meritava? Come perdonarsi di non aver avuto la forza di poterla ascoltare come voleva? Come perdonarsi del tanto ritardo per occuparsi della sua nuova “dimora” e della stesura di queste stesse righe? Come accettare il fatto che sono solito a ignorare/evitare/fuggire dalle situazioni che mi spaventano profondamente?  Non lo so ancora francamente.

So solo che, che sarò sempre grato sempre a questa persona per avermi donato la vita, a Gisella Spinosa, che io amavo, e che chiamavo amorevolmente…Cecio.

Commenti
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egizio   |02-04-2008 10:53:36
tvb
Grazia  - Gisi   |02-04-2008 14:05:14
Carissimo Egizio, non ho nessun merito, lei prima di andarsene voleva fortemente
vederti e seppur inconsciente ha cercato di farmelo capire, solo io e te
sappiamo i segnali che ci ha dato. Ringrazio Dio per la decisione che hai preso,
sono certa che per te non è stata facile, ho dei ricordi molto vivi di quel
momento, ma è stato un bene, perchè Gisi ti aspettava. Non so perchè, ma a tua
madre ho voluto bene sin da quando l'ho conosciuta, e so che per lei è stata la
stessa cosa. La ricorderò sempre come un gran Signora che quando andava a fare
una passeggiata o la spesa non passava certo inosservata, scarpe, foulard, borsa
tutto in tinta se non uguale, ricorderò i suoi modi così aggraziati nel parlare
nell'ascoltare gli altri, la sua generosità, non si poteva che rimanere
incantati. Vedi Egizio la perdita di una persona a noi così cara è sempre un
dolore grande, poi ognuno di noi lo vive in maniera diversa, ma non dobbiamo
rimproverarci, i se e i ma lasciano il tempo che trovano, stai sereno perchè tu
eri la sua felicità e l'averti visto e sentito l'ha ripagata di tutti quei
momenti che tu fai fatica a perdonarti. Lei era tua madre tu suo figlio.
Un
abbraccio.
Grazia
Cristiano e Daniela Trombetta  - la tua cugina   |03-04-2008 19:19:27
caro egizio, ho fatto conoscere a cristiano la foto di tua mamma.Ne'è rimasto
molto colpito.Un abbraccio daniela e cristiano
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